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in faticoso cammino verso l'illuminazione
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mercoledì, 14 ottobre 2009
Si, sono d'accordo.
Io pure non voglio vivere così.
Io ho già vissuto così. Ho già subito l'irrazionalità  e la cattiveria. E non ne voglio più. Ho già dato, grazie.
Non voglio discutere.
Non voglio sotterfugi.
Non voglio comportarmi come mi comporto.
Non voglio.

postato da: freelawyer alle ore 16:10 | Link | commenti
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venerdì, 25 settembre 2009
a me vien da pensare che questo passo potremmo pagarlo caro.
che se non sarà una scelta convinta e gioiosa, da parte tua, me la rinfaccerai duramente, prima o poi.
e questo mette a rischio fin d'ora la nostra serenità.
bisogna, perciò, che ci rifletti davvero bene. e che decidi, prima di tutto, cosa conta di più.
non è necessario correre.
se è quel che pare, durerà anche se cambierai i progetti attuali.
se finirà, vuol dire che sarebbe destinato a finire comunque.
bisogna assolutamente evitare che tu ti senta in qualche modo spinta a fare qualcosa che non vuoi fare. se quello che desideri sopra tutto è restare lì dove sei, è quello che devi fare. tu devi essere felice, non "soffrire come non mai".
postato da: freelawyer alle ore 14:16 | Link | commenti (1)
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giovedì, 30 luglio 2009
Tutto gira intorno alla possibilità e capacità di superare i limiti.
Superare l'attaccamento.
Riconoscere l'essenza della propria mente.
Essere consapevoli del presente. Il passato non esiste più ed il futuro non esiste ancora.
Mica sono impazzito, anzi!
Vi racconterò quanta fatica farò e quanto riuscirò.
Ciao, mondo di Splinder.
Alla prossima.
postato da: freelawyer alle ore 08:30 | Link | commenti (3)
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giovedì, 07 maggio 2009
Più di due mesi.
Sono accadute cose.
Fondamentalmente, sto meglio. Spesso, sto bene. La chimica è provvidenziale, ma pure la mia volontà,
Credo che si possa fare, di essere migliori. Di cercare la felicità. Di essere meno attaccati e più consapevoli, di scacciare i sentimenti negativi e di perseguire la compassione. Si può amare.
Si può crescere, anche alla mia quasi veneranda età.
L'esigenza di questo blog è scemata.
Forse lo chiuderò. Forse ne aprirò un altro. Forse ne aprirò un altro senza chiudere questo. Questo blog è il luogo dove è iniziata la mia rinascita, dove ho conosciuto te. Forse non lo chiuderò. Magari cambierò impatto.
Vi ringrazio comunque, voi lettori, assidui e passeggeri. Mi avete fatto compagnia.
Alla prossima.
postato da: freelawyer alle ore 14:52 | Link | commenti (10)
categoria:amore
giovedì, 05 marzo 2009
succede così, che appena si alza la temperatura di mezzo grado, la mia pressione scende.
c'è la chimica a dare una mano in questo periodo e ne traggo i benefici effetti con piacevole calma. ho dovuto venire a patti con il mio superomismo: "io non avrò mai bisogno di...". ed ora che comincio a vedermi nudo, inizio forse davvero a guarire.
son dovuto scendere ancora più in basso di quel che credevo possibile e finalmente vedo un po' di luce là in fondo. nulla è mai facile, porca miseria. nulla.

succede che il piccolo maschietto mi ha chiesto un cane. il nostro è morto l'anno scorso. e così ora cominceremo davvero a parlare di casa? forse si.
il prendere atto che si sta bene è una consapevolezza rilassante: non dovrebbe esserci bisogno d'altro, non è necessario trovare risposte cerebrali. stiamo bene davvero? sono disposto ad amare davvero? ecco le domande da farsi. prima di tutto, prima di pretendere.
oggi hai avuto uno dei tuoi soliti comportamenti apparentemente indifferenti, dovuti all'eterno tuo affollarsi di mile e mille pensieri contemporanei. te ne sei accorta prima che avessi il tempo di dirti che potevo esserci rimasto male. sei stata attenta e gentile. bisogna che io mi ricordi chi sei.

la settimana prossima sarà dura. in bocca al lupo a tutti.
postato da: freelawyer alle ore 16:50 | Link | commenti (6)
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martedì, 10 febbraio 2009
vorrei essere più bravo, più forte, più sicuro, più sereno, più roccioso.
vorrei essere più tollerante, più comprensivo, più caritatevole, più compassionevole.
vorrei essere meno paranoico, meno nervoso, meno nevrotico, meno stizzoso, meno bizzoso.
vorrei essere meno polemico, meno permaloso, meno infantile, meno rabbioso.

vorrei essere adatto a te.
ma proprio non riesco, pare.
postato da: freelawyer alle ore 00:17 | Link | commenti (7)
categoria:
mercoledì, 04 febbraio 2009
Difficile risollevarsi dal buio se ogni poco c'è qualcosa che ti ci ricaccia.
Arduo pensare al bene se ogni poco compare qualcosa di storto.
Questo è il disegno evidentemente. Devo essere messo alla prova. Continuamente.
Ma io sono stanco.


..Non so, non so
se ti è capitato mai
di dover fare una lunga corsa
ed a metà strada stanco
dire a te stesso adesso basta
eppure altri stan correndo ancora
intorno a te
e allora
non farti cadere le braccia
corri forte vai più forte che puoi
non devi voltare la faccia
non arrenderti né ora né mai
postato da: freelawyer alle ore 23:20 | Link | commenti (5)
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martedì, 20 gennaio 2009
Vorrei poter incolpare qualcuno.
Vorrei poter picchiare qualcuno.
Sono caduto, scivolato, così in basso che fatico ad immaginare come sarà possibile risalire.
Tu non riesci neppure lontanamente a capire quale sia il mio stato d'animo. Io ho vissuto finora con la convinzione che ci fosse SEMPRE un motivo valido per vivere. Che nulla avrebbe scalfito la mia PURA joie de vivre.
Quel periodo d'oro è finito. E non so neppure capire perché.
Vorrei soltanto poter incolpare qualcuno.
Non ci sono ragioni, ma solo occasioni. Non conosco le ragioni. E le vorrei conoscere solo per poter dire "Brutto figlio di puttana è tutta colpa tua! Come vorrei ammazzarti!". Proprio come fa lei, lo sai: forse in effetti per lei è un sollievo, abbiamo sottovalutato la comodità di avere un capro espiatorio. Se è tutta colpa mia, lei un colpevole da insultare ce l'ha. Beata lei. Io non ce l'ho. Non ho ragioni.
Depressione ansiosa ?
Vorrei che fosse colpa di qualcuno.
E vorrei smettere di scivolare in giù.
postato da: freelawyer alle ore 23:05 | Link | commenti
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venerdì, 16 gennaio 2009
era l'una di notte del 30 dicembre del 1999. ero al telefono con la prima persona che ho conosciuto in internet. siamo ancora amici e non c'è mai stato niente di concreto fra noi. io me n'ero infatuato però. il mio matrimonio era già in crisi. mia moglie mi sorprese al telefono. ne scaturì una lite furibonda e mesi di sofferenza per recuperare.
se potessi, ora le chiederei di nuovo perdono. finalmente capisco come ci si può sentire. e chi ora  minimizza ciò che sento fa un esercizio piuttosto agevole: è facile giocare con il culo altrui!
nemesi.

ma io voglio solo che tu sia felice e stia bene.
devi fare ciò che ti fa stare bene, altrimenti prima o poi mi odierai.
devi capire cosa vuoi, di cosa hai bisogno, di cosa non puoi fare a meno,  quali sono le tue priorità.
il mio compito è accettare o meno. amarti o meno. volerti o meno.
postato da: freelawyer alle ore 22:07 | Link | commenti (6)
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mercoledì, 07 gennaio 2009
Ragionavo poco fa con l'amica, al telefono, sulla faccenda degli specchi. su come ci si specchi negli altri, in genere, e nelle persone più vicine in particolare.
quello che dunque dovrei imparare ora, può essermi chiaro, proprio se riesco ad uscire da me. a distaccarmi con amore.
nessuna scelta è casuale.
hai ragione tu, quando mi consigli di osservare la realtà, semplicemente. di leggere quel che è accaduto, di considerare quel che ho.
anche se in questo momento ci siamo indiscutibilmente un po' allontanati, purtroppo, è evidente che il rapporto con te mi regala molta serenità e picchi di autentica felicità. ho la capacità di superare, per questo, le tue piccole disattenzioni. posso chiederti, ne siamo capaci, di curarmi anche tu. ne ho bisogno.
quel che è più difficile, è superare lo specchio. superare quel che vedo riflesso in te, perché si tratta di superare me stesso. sarà questo che devo imparare?

Voglio dedicare una riflessione ad un'amica di splinder, che ha qualche difficoltà "amorosa".
Ci vuole molta molta fortuna nel trovarsi, ma bisogna anche avere il coraggio di rischiare, il coraggio di gettarsi, di voler vivere nonostante le difficoltà. Ho insistito per mesi. Ho fatto quel che le donne, tutto sommato, si aspettano dagli uomini: ho corteggiato, sono stato presente. Non ho avuto paura di crederci di nuovo. Ed ho trovato una persona che me lo ha lasciato fare; all'inizio con qualche ritrosia e poi sempre più gradendolo. Ho trovato una persona speciale (certo, speciale per me: affascinante ed attraente in assoluto, ma per me certamente unica) che ha voluto "ascoltare" quel che avevo da raccontarle, una persona che ha avuto, sta avendo, il mio stesso coraggio.
Ecco, vorrei dirti solo questo, amica: quando si ha la fortuna di trovarsi, le difficoltà si affrontano semplicemente meglio, perché si è in due. Noi ci stiamo ascoltando ancora, stiamo imparando ancora a capirci, ma quel che non ci sta mancando, mai, è la volontà di cercarci. Prima serve la consapevolezza di quel che si vuole e del perché, poi arrivano i mezzi. Ma quella consapevolezza non è facile da riconoscere. In bocca al lupo.
postato da: freelawyer alle ore 21:36 | Link | commenti
categoria:amore