Ragionavo poco fa con l'amica, al telefono, sulla faccenda degli specchi. su come ci si specchi negli altri, in genere, e nelle persone più vicine in particolare.
quello che dunque dovrei imparare ora, può essermi chiaro, proprio se riesco ad uscire da me. a distaccarmi con amore.
nessuna scelta è casuale.
hai ragione tu, quando mi consigli di osservare la realtà, semplicemente. di leggere quel che è accaduto, di considerare quel che ho.
anche se in questo momento ci siamo indiscutibilmente un po' allontanati, purtroppo, è evidente che il rapporto con te mi regala molta serenità e picchi di autentica felicità. ho la capacità di superare, per questo, le tue piccole disattenzioni. posso chiederti, ne siamo capaci, di curarmi anche tu. ne ho bisogno.
quel che è più difficile, è superare lo specchio. superare quel che vedo riflesso in te, perché si tratta di superare me stesso. sarà questo che devo imparare?
Voglio dedicare una riflessione ad un'amica di splinder, che ha qualche difficoltà "amorosa".
Ci vuole molta molta fortuna nel trovarsi, ma bisogna anche avere il coraggio di rischiare, il coraggio di gettarsi, di voler vivere nonostante le difficoltà. Ho insistito per mesi. Ho fatto quel che le donne, tutto sommato, si aspettano dagli uomini: ho corteggiato, sono stato presente. Non ho avuto paura di crederci di nuovo. Ed ho trovato una persona che me lo ha lasciato fare; all'inizio con qualche ritrosia e poi sempre più gradendolo. Ho trovato una persona speciale (certo, speciale per me: affascinante ed attraente in assoluto, ma per me certamente unica) che ha voluto "ascoltare" quel che avevo da raccontarle, una persona che ha avuto, sta avendo, il mio stesso coraggio.
Ecco, vorrei dirti solo questo, amica: quando si ha la fortuna di trovarsi, le difficoltà si affrontano semplicemente meglio, perché si è in due. Noi ci stiamo ascoltando ancora, stiamo imparando ancora a capirci, ma quel che non ci sta mancando, mai, è la volontà di cercarci. Prima serve la consapevolezza di quel che si vuole e del perché, poi arrivano i mezzi. Ma quella consapevolezza non è facile da riconoscere. In bocca al lupo.